Sprazzi di luce: San Pio da Pietrelcina

San Pio da Pietrelcina, uomo di preghiera e di sofferenza, ci offre la testimonianza di un uomo che si è lasciato modellare da Dio portando sul suo corpo le piaghe di Cristo crocifisso. La sua spiritualità: l’Eucaristia, celebrata con amore, devozione, fervore; il sacramento della riconciliazione, attraverso cui portava le anime a Dio, aiutandole a mettersi di nuovo sulla via del bene; le piaghe di nostro Signore, che egli portava nel suo corpo, lo resero partecipe della Passione di Gesù sino alla fine della sua vita.
Questo documentario espone questi tre aspetti della spiritualità di San Pio. Interviene Stefano Campanella, giornalista e direttore di “Tele Padre Pio”; P. Gabriele Amorth, figlio spirituale di Padre Pio; e due persone che ricevettero delle grazie di guarigione fisica da Padre Pio, Maria Isabella Ricci e Gemma di Giorgi.

Chiara Lubich - Sprazzi di Luce

La testimonianza di Chiara Lubich va di pari passo con la fondazione e lo sviluppo del Movimento dei Focolarini (Opera di Maria), che nel corso degli anni si è diffuso ovunque nel mondo portando il carisma dell’unità e dell’amore. Chiara fu lo strumento che Dio scelse per far iniziare quest’opera. Attraverso le gioie e le sofferenze, scoprì che Dio è amore e che, qualunque cosa succeda, solo Dio rimane per sempre. “Io vedo. Vedo e dico e comunico e poi si realizza, ma non è merito mio, è merito di Dio che mi ha presa come strumento, è Lui che sceglie” (Chiara Lubich). In questo documentario ci parlano di Chiara Lubich, della sua chiamata e della sua missione, persone che la conobbero da vicino, la accompagnarono agli inizi e alla fine della sua vita.

Chiara Luce - Sprazzi di Luce

Questo programma di “Sprazzi di Luce” su Chiara Luce Badano proviene dall’archivio di produzione di H.M. Televisione. Si avvale dell’intervento dei suoi genitori, Ruggero e Maria Teresa Badano, oltre che di testimonianze di giovani per i quali Chiara è stata una vera luce.
Chiara nacque a Sassello, Italia, il 29 ottobre 1971. Era una ragazza molto aperta, allegra, bella, piena di vitalità. Le piaceva praticare lo sport, ballare, cantare, stare con gli amici. Ma il Signore la chiamò molto giovane e partì per il Cielo all’età di 18 anni. Invece di rimanere impietrita dalla sua malattia, la accettò, vedendo in essa la sua strada per il Cielo. Non voleva un funerale triste, ma una celebrazione di nozze, sapendo che sarebbe andata alla presenza di Gesù. Le ultime parole che disse a sua madre furono: “Mamma, sii felice, perché io lo sono”.
(Produzione 2011)

Don Andrea Santoro. Testimone della fede in Turchia.

All’interno della serie “Sprazzi di luce”, HM Televisione presenta un programma speciale, dedicato al sacerdote italiano Don Andrea Santoro, assassinato nel 2006 in Turchia a causa della sua fede, mentre pregava nella sua chiesa.
Aveva risposto alla chiamata ad essere presenza di Gesù in Turchia, che egli chiamava “Terra Santa degli Apostoli”, attualmente così privata della presenza cristiana. La sua testimonianza di fede, come sacerdote “fidei donum”, raggiunse il culmine quando donò la vita a imitazione del suo maestro: «Dobbiamo mostrare il nostro amore –che ci trafigge il cuore- servendo coloro che non ci servono, dando la vita a chi, a volte, ce la rende impossibile».

P. Ragheed Ganni - Sacerdote di Cristo e martire

Le minacce di morte, se avesse continuato a celebrare l'Eucaristia, non ottennero che Padre Ragheed smettesse di esercitare il suo ministero sacerdotale. Egli doveva realizzare il comando del Signore: «Fate questo in memoria di Me». Disobbedire ai terroristi islamici, celebrando la Messa domenicale del 3 giugno 2007, gli costò la vita. Nell'uscire dalla chiesa gli sbarrarono la strada: «Ti avevamo detto che chiudessi la chiesa, perché non l'hai fatto?», gli urlarono. Egli rispose: «La Casa di Dio non si chiude». I terroristi spararono immediatamente a lui e ai tre sottodiaconi che lo accompagnavano. In questo documentario scopriamo la vita di questo sacerdote giovane e coraggioso, che scelse di rimanere fedele al Signore fino alla fine.